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Dottorati

I Dottorati della Struttura

Il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia è struttura proponente del Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale (Coordinatore Prof. Riccardo Prandini)

http://phdsde.unibo.it

e struttura concorrente del Dottorato in Diritto Europeo (Coordinatore Prof.ssa Claudia Golino), curriculum in Diritto ed economia europea.

http://www.cirde.unibo.it/it/dottorato/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale

http://phdsde.unibo.it

Struttura proponente

Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia

Periodo all'estero

6 mesi obbligatorio

Curricula e tematiche di ricerca

  • Sociologia generale, teoria sociologica e metodologia della ricerca
  • Sociologia urbana, del turismo, del territorio, delle migrazioni
  • Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • Sociologia dei processi normativi e del diritto
  • Sociologia della famiglia e delle generazioni
  • Sociologia dell'educazione e dei processi di socializzazione
  • Sociologia della devianza, criminologia e vittimologia
  • Sociologia della salute
  • Sociologia del benessere
  • Sociologia del mutamento e della morfogenesi sociale
  • Sociologia delle politiche sociali
  • Sociologia dei processi economici, del lavoro e della organizzazione
  • Sociologia dei consumi
  • Comunicazione sociale e processi partecipativi
  • Sociologia della web society
  • Sociologia dell'innovazione sociale

Obiettivi formativi del dottorato

Il Dottorato ha come obiettivo quello di formare figure di studiosi e di professionisti di elevata qualità scientifica, nelle scienze sociologiche. Queste figure debbono essere in grado di esercitare qualificate attività di analisi e ricerca - teorica ed empirica - presso università, enti pubblici, soggetti privati e del terzo settore, per finalità di ricerca di base e applicata. Il corso intende formare professionisti capaci di esercitare la propria professionalità in chiave critica e multidisciplinare, ricorrendo alle diverse e complementari conoscenze acquisite durante il programma didattico. In particolare mira a formare professionisti capaci di sintetizzare la riflessione teorica sociologica con i problemi attuali emergenti: la ricerca sul campo con metodologie quantitative e qualitative; la ricerca teorica di base con quella empirica applicata.
Il percorso formativo è disegnato al fine di permettere una equilibrata integrazione tra l'analisi approfondita e critica delle teorie sociologiche - classiche e contemporanee - con l'acquisizione delle metodologie, delle tecniche di ricerca e di analisi dei dati, proprie delle scienze sociali.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca

Tra gli sbocchi professionali a cui il Dottorato di Sociologia prepara vi è certamente la carriera universitaria. Da una indagine sulle professioni svolte dai nostri dottorati abbiamo riscontrato la presenza di: programmatori e valutatori di politiche pubbliche e sociali nella Pubblica Amministrazione e in Organizzazioni di Terzo Settore; responsabili di human resources e relazioni sindacali in imprese di livello nazionale ed internazionale; esperti di marketing e di culture del consumo; ricercatori presso istituti privati di ricerca sociale; sociologi della salute; esperti in problemi della sicurezza; operatori di organizzazioni internazionali pubbliche e non governative.

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi

Nel triennio i dottorandi sono chiamati a svolgere attività di approfondimento dei principali paradigmi teorici della sociologia contemporanea e delle implicazioni metodologiche che ne conseguono per la ricerca empirica. In particolare i dottorandi svolgeranno attività di: 1. studio e ricerca teorica

2. ricerca di Laboratorio

3. ricerca sul campo, comprendente: acquisizione della capacità di:

  • costruire un disegno della ricerca
  • operazionalizzarlo
  • selezionare la metodologia e le tecniche di indagine migliori
  • rilevare i dati con strumenti quantitativi o qualitativi
  • elaborare e interpretare i dati
  • scrivere un rapporto di ricerca


4. attività di tutoraggio di corsi e attività di esercitazione didattica

5. scrittura di recensioni, orizzonti di lettura, working papers

6. soggiorni di studio all’estero

Le attività di formazione alla ricerca prevedono 450 ore annuali di presenza obbligatoria in Dipartimento, organizzate in:

A. seminari comuni a tutti i dottorandi;

B. Lectures di studiosi nazionali e stranieri di eccellenza;

C. seminari specialistici per temi di ricerca;

D. un corso comune di formazione metodologica della durata complessiva di 90 (novanta) ore composto da:

  1. un modulo di base
  2. un modulo di analisi qualitativa
  3. un modulo avanzato di introduzione alla elaborazioni dei dati (quantitativi, qualitativi, visuali);

E. tre corsi ad hoc con lezioni frontali dedicati a: disegno della ricerca; utilizzo di banche dati per la ricerca sociale; scientometria.

Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi

Ci si attende che le attività di approfondimento dei principali paradigmi teorici della sociologia contemporanea e delle implicazioni metodologiche che ne conseguono per la ricerca empirica producano lo sviluppo di un approccio personale e possibilmente originale all’ analisi dei temi sociologici e/o sociali di interesse dei dottorandi. Inoltre, viene richiesto ai dottorandi di scrivere:

A. almeno un saggio nel triennio di frequenza, da proporre per la pubblicazione alle riviste scientifiche di settore;

B. una tesi originale;

C. la pubblicazione almeno di una sintesi della tesi o di un secondo saggio nel triennio successivo al conseguimento del dottorato.

Il Collegio si attiverà per favorire l’invio dei prodotti nelle sedi editoriali più idonee. Il Dottorato di Sociologia e ricerca sociale tende a favorire l’elaborazione di tesi su tematiche che abbiano o possano avere una rilevante ricaduta su problemi sociali emergenti a livello transnazionale, nazionale e/o locale. In questa prospettiva il Dottorato si farà premura di pubblicizzare i prodotti di ricerca favorendo azioni di restituzione dei risultati e delle loro implicazioni operative nei confronti delle istituzioni (transnazionali, nazionali e/o locali) e/o dei soggetti sociali coinvolti. Tutta l'attività di ricerca e di analisi dei dottorandi viene periodicamente e costantemente monitorata da parte del Collegio dei Docenti.

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Dottorato di ricerca in Diritto Europeo

http://www.cirde.unibo.it/it/dottorato/

Struttura proponente

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Periodo all'estero

6 mesi obbligatorio

Curricula e tematiche di ricerca

Diritto dell'Unione europea

 

Tematiche: Il programma formativo del curriculum in Diritto dell’Unione europea comprende l’esame dei problemi giuridici relativi al processo di integrazione europea. Gli indirizzi di ricerca del curriculum riguardano in particolare: a) I principi generali del diritto europeo b) I profili istituzionali del diritto europeo c) I diritti fondamentali del diritto europeo e la Carta dei diritti fondamentali d) La cittadinanza europea e) Il mercato interno e le altre politiche dell'Unione europea f) Le relazioni esterne dell'UE.

 

Diritto ed Economia europea

 

Tematiche: Il programma formativo del curriculum in Diritto ed Economia Europea si incentra sull’analisi di tematiche giuridiche ed economiche inerenti alla regolamentazione e alla politica economica dei Paesi dell'Unione europea, con particolare rifermento a disciplina ed analisi delle imprese, dei mercati e della concorrenza, dell’industria, dello sviluppo economico e del cambiamento strutturale. Il curriculum pone attenzione significativa alle politiche europee per lo sviluppo (strategie Europa 2020 e Horizon 2020) anche in relazione alla promozione di processi innovativi, tecnologici e non tecnologici (ad opera ad esempio di small business enterprises), volte ad ottenere una crescita intelligente, sostenibile e solidale, tenendo altresì conto delle crescenti relazioni tra i Paesi membri e i cd. Paesi emerging powers. Le principali tematiche di ricerca oggetto del curriculum sono dunque costituite da: a) il diritto dell'economia europeo; b) la regolamentazione giuridica pubblica e privata del mercato europeo; c) le politiche giuridiche ed economiche connesse al mercato e alle imprese, con particolare riferimento alla unione economica monetaria e bancaria; d) le politiche europee per la crescita e lo sviluppo, con particolare riferimento alla promozione di processi innovativi; e) le politiche volte a supportare i processi di internazionalizzazione delle imprese, in particolare con riferimento alle “emerging- powers”, in connessione con quelle rivolte ad un sviluppo urbano/regionale di tipo smart; f) le politiche e gli strumenti di regolamentazione finalizzati alla promozione dei processi di eco-sostenibilità delle imprese, e le loro innovazioni ambientali in particolare.

 

 

Obiettivi formativi del dottorato

Il corso di dottorato in Diritto Europeo si prefigge di formare esperti in possesso di una conoscenza approfondita delle questioni giuridiche o giuridico-economiche europee, ed in particolare di: a) dare una qualificata preparazione giuridica ed economica in grado di rispondere alle mutevoli richieste e alle sollecitazioni del mondo professionale; b) preparare ricercatori attraverso l’insegnamento delle metodologie di ricerca finalizzate a consentire il raggiungimento di risultati originali e la loro pubblicazione su riviste scientifiche di diffusione nazionale ed internazionale; c) preparare esperti la cui padronanza delle tematiche collegate con l’integrazione europea, affiancata da un’adeguata sensibilità culturale, permetta l’inserimento a livello delle istituzioni dell’Unione o di studi legali specializzati in tematiche europee; d) preparare addetti con conoscenze professionali nel campo della regolazione dei mercati e della valutazione dei progetti di sviluppo, da inserire in organizzazioni private e pubbliche (nazionali ed internazionali) di carattere economico e giuridico; e)formare professionisti con conoscenze e competenze, analitiche ed operative, necessarie per affrontare con discernimento critico i complessi problemi che si pongono nei progetti di sviluppo su scala nazionale e sopranazionale.

 

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca

Il corso di Dottorato in Diritto europeo permette una formazione interdisciplinare che garantirà una molteplicità di prospettive occupazionali. I dottori di ricerca in “Diritto europeo” potranno esercitare funzioni che richiedono competenze specialistiche nei settori giuridici ed economici assumendo incarichi di responsabilità all’interno di centri studi e di ricerca pubblici e privati. Un dottore di ricerca in “Diritto europeo” sarà infatti in possesso delle competenze indispensabili allo svolgimento, tra le altre, delle seguenti attività: a) ricerca in campo giuridico e/o economico sia dal punto di vista teorico che empirico, nell'ambito di Università, enti di ricerca e in studi legali e di analisi economica a vocazione europea o internazionale; b) impiego nelle istituzioni, organi ed organismi dell’Unione ed in organismi pubblici nazionali e sovranazionali, o in Enti privati; c) attività di consulenza per organismi pubblici, per privati ed aziende sia come dipendente che come libero professionista.

 

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi

Le attività svolte dai dottorandi sono quelle tradizionali della ricerca scientifica in campo giuridico: a) reperimento delle fonti e dei dati,

b) analisi della giurisprudenza,

c) studi di teoria generale,

d) elaborazione di risultati originali sul piano dell'esegesi e della ricostruzione sistematica.

Tali attività si sommano, per le ricerche di natura economica, alle attività di:

e) studio della dottrina e della teoria economica,

f) analisi e valutazione di dati economici attraverso la costruzione e l'analisi empirica di modelli sia micro che macroeconomici.

Oltre alla redazione della tesi, i dottorandi sono incoraggiati a svolgere attività didattica integrativa su argomenti concernenti il loro ambito di ricerca, nonché ad intervenire a seminari e convegni di carattere nazionale ed internazionale.

I dottorandi potranno essere chiamati a partecipare a seminari organizzati da Università italiane e straniere per discutere davanti a comitati scientifici i loro progetti di ricerca e i risultati provvisori conseguiti.

 

Il Corso di dottorato in Diritto europeo prevede un’intensiva attività di formazione alla ricerca durante l’intero ciclo di studi, che comprende:

a) insegnamenti specifici corredati di accertamento finale, organizzati dai due curriculum del dottorato;

b) cicli di seminari organizzati separatamente o congiuntamente dai due indirizzi del dottorato, ed in particolare dalla cattedra Jean Monnet, con illustri docenti internazionali e funzionari delle istituzioni Europee, con impostazione multi-disciplinare e approfondimento critico; c) frequenza obbligatoria della Summer School “The protection of fundamental rights in Europe”; d) partecipazione ad altre esperienze formative e Summer School internazionali, organizzate da istituzioni leader nel campo del Diritto Europeo; e) svolgimento di stage e periodi di ricerca all’estero.

Il buon esito del percorso formativo e dell'attività di ricerca finalizzata alla stesura della tesi di dottorato e alla pubblicazione di contributi scientifici attinenti è assicurato dal monitoraggio che il Collegio dei docenti effettua attraverso tre riunioni annuali, nelle quali ogni dottorando presenta per iscritto i risultati e difende oralmente le conclusioni cui è pervenuto, ai fini dell'ammissione agli anni successivi al primo. Per accedere all’esame finale, la tesi dovrà raggiungere un livello qualitativo parametrato sugli standard utilizzati per la pubblicazione presso un editore internazionale.

 

Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi

Le attività di ricerca dei dottorandi avranno quali principali risultati: a) l’acquisizione e maturazione di un metodo di lavoro rigoroso nel campo della ricerca, adatto sia a eventuali futuri sviluppi professionali in campo accademico, sia allo svolgimento di una professione di alto profilo qualitativo nel settore pubblico (es. uffici legali, uffici legislativi, consulenti interni) e privato (esperto giuridico d’impresa, ufficio legale interno ad aziende, consulente esterno, ecc.);

b) la produzione di una tesi di dottorato, con la quale ciascun dottorando dovrà rendere pubblici (salve limitazioni a tutela della proprietà intellettuale, ove necessarie) i risultati raggiunti nella realizzazione del proprio progetto di ricerca, in forma strutturata e secondo parametri qualitativi analoghi a quelli richiesti dalle pubblicazioni scientifiche di rilevanza internazionale;

c) la presentazione di relazioni, comunicazioni o poster in convegni di rilievo sia nazionale che internazionale, con pubblicazione del contributo negli atti di detti convegni;

d) la produzione e la pubblicazione di saggi e articoli scientifici su riviste scientifiche nazionali aventi il più elevato grado di classificazione ANVUR e/o su riviste scientifiche estere di rilevanza internazionale, in materie inerenti il diritto europeo, inclusi i profili economici delle politiche dell’UE, con dimostrazione di padronanza, approfondimento e conoscenza completa dell’intera materia del diritto e/o dell’economia dell’UE.

 

Dottorato in Sociologia

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Orari di apertura
lunedì, mercoledì, venerdì
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martedì
9.00 - 11.15
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giovedì
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